Il 1 febbraio è partito Android Factory 4.0, il primo percorso di pre-accelerazione lanciato in collaborazione con LVenture Group e Google e interamente dedicato ad Android e all’Industria 4.0. Dopo 3 mesi di call, 5 tappe di roadshow che ci hanno portato a conoscere più di 300 talenti e ad ascoltare oltre 100 pitch a Reggio Emilia, Bergamo, Bari, Pisa e Genova, abbiamo ricevuto più di 200 candidature, tra startup con progetti ancora nelle prime fasi di vita e talenti individuali. Dopo un’attenta selezione, sono state selezionate per partecipare al programma 10 startup che riceveranno un grant da €2.500. Vista la qualità delle candidature ricevute, sono stati ammessi al percoro altri 30 partecipanti circa, per un totale di oltre 50 persone. Ecco le fortunate startup:
  • Beeing, che ha sviluppato un antifurto invisibile esternamente con gps per il settore dell’agricoltura e sta studiando nuove soluzioni per l’apicoltura urbana. Utilizza Android per l'app e tutti i servizi Google per la localizzazione, le notifiche, lo store dei dati in cloud;
  • BiTrack,che propone un disposito hardware integrato con 6 sensori attraverso cui le aziende nel settore industriale possono minimizzare la perdita e il degrado dei materiali. Utilizzerà Android per l'app di configurazione e monitoring dei dati inviati dal dispositivo;
  • BXTAR, un sistema per ciclisti con un’app dedicata che riconosce le caratteristiche del percorso stradale e integra luci posteriori e laterali, sensore di luminosità e accelerometro creando automazioni. Ha un’app dedicata, si collega via Bluethoot e utilizza il GPS dello smartphone;
  • InTimePhoto, operativa nel campo della distribuzione automatica per la stampa di fotografie. stampa di foto e fototessera. Ha lo scopo di mettere in rete chi offre servizi di stampa di fotografie e utilizzando Android permette ai clienti di usufruire dei servizi da smartphone;
  • NeeOT, sistema basato su una rete di comunicazione IoT semplice da usare e a bassi consumi che con sensori disposti in aree geografiche di interesse permette alle aziende di monitorare dati a supporto delle decisioni. Sta sviluppando un'app Android per interagire con la rete;
  • Odroid, che propone un misuratore in grado di rendere efficaci ed efficienti i lavori sugli impianti elettrici e/o domotici proiettando in Realtà Aumentata le zone di passaggio dei fili elettrici e le zone di intervento con l’ausilio dell’Intelligenza Artificiale e di Android;
  • Pako, che ha creato un dispositivo in grado di ricevere i pacchi a casa in massima sicurezza anche quando non è presente nessuno e utilizza Android per realizzare un’interfaccia per corrieri e utenti;
  • PoWaHome, un piccolo dispositivo domotico che può essere inserito autonomamente dietro gli interruttori per controllare a distanza luci, prese e avvolgibili attraverso una app per smartphone Android. Può integrare il sistema di controllo “Google Home” con gli impianti elettrici esistenti;
  • Revotree, un sistema elettronico progettato per la gestione ottimizzata dell’irrigazione dei frutteti basato su intelligenza artificiale e tecnologie IoT. Garantisce una maggiore efficienza nel consumo idrico e la monitorizzazione dei parametri ambientali tramite un’app Android;
  • Serially, che nasce come aggregatore di news sulle serie tv, con magazine e canali personalizzati. Con un’app Android, vuole creare un hub di contenuti legati alle serie tv e allo stesso tempo offrire insight agli operatori del settore profilando gli utenti.
  Mercoledì 8 febbraio ci aspetta il secondo workshop, nell'attesa di scoprire come andrà la giornata ecco qui le foto del primo giorno. Stay tuned!